I Direttori del Festival Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini introducono il programma (leggi l’articolo)

Giovedì 24 aprile

Montefeltro Libri

ore 18.00
Aspettando il Festival
Presentazione del volume di Piero Dorfles I cento libri (Garzanti 2014)

con Giovanni Bogliolo

 

Venerdì 25 aprile


Palazzo Ducale – Salone del Trono

ore 16.30
Apertura dei lavori e presentazione dei dati di ricerca sull’informazione culturale degli italiani
a cura di Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini, direttori del Festival

La cultura “consumata”
Stefano Pivato (Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo)

Simone Zanchini eseguirà musiche di Bach, Piazzolla e Zanchini
a cura dell’Ente Concerti Pesaro

ore 17.45
Lectio di apertura di Beppe Severgnini (giornalista e saggista)
La vita è un viaggio (e gli italiani viaggiano soli)

 

Palazzo Ducale – Grandi Cucine

ore 19.00
Il buono, il gustoso e il sano
Davide Paolini (Gastronauta, Radio 24, Il Sole 24 ore) e Stefano Ciotti (Urbino dei Laghi).
Accoglienza degli allievi dell’Istituto d’Istruzione Superiore Santa Marta e Branca di Pesaro

 

Sabato 26 aprile


Legato Albani – Sala Raffaello

PRIMA SESSIONE
Di cosa dovrebbe occuparsi il giornalismo culturale?*

ore 9.30
Lectio di Marco Belpoliti (scrittore e critico letterario)
Il pulviscolo e la cornice. Come fare cultura nel prossimo futuro

ore 10.15
Dialogo tra Christian Raimo (scrittore) e Luca Mastrantonio (Corriere della Sera)

ore 11.30
Tavola rotonda con Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino Carlo Bo)Derrick de Kerckhove (MediaDuemila), Raffaella De Santis (La Repubblica), Piero Dorfles (giornalista e critico letterario), Anna Longo (Giornale Radio Rai), Luigi Mascheroni (Il Giornale), Marco Pivato (giornalista scientifico)

ore 13.30
Pausa


Teatro Raffaello Sanzio

SECONDA SESSIONE
Gli intellettuali e il pubblico, la qualità e i mass media, dialoghi difficili. 

ore 15.00
Lectio di Italo Moscati (scrittore, regista, sceneggiatore)
Coccodrilli e sfere di cristallo. Il giornalismo culturale affascinato dalle commemorazioni e dal nuovismo anche senza futuro

ore 15.45
Dialogo tra Mariarosa Mancuso (Il Foglio) e Michele De Mieri (giornalista e critico letterario)

ore 16.45
Tavola rotonda con Massimiliano Panarari (La Stampa), Alberto Saibene (Doppiozero), Alessio Torino (scrittore, Università di Urbino Carlo Bo), Wu Ming 2 (scrittore).

ore 18.00
Speciale Unione Europea
Tavola rotonda sul rapporto tra cultura italiana e cultura europea con Lucio Battistotti (Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea), Raffaele Brancati (economista, MET-Economia e Donzelli Editore), Eric Jozsef (Libération), Pietro Marcolini (Assessore alla cultura Regione Marche).

ore 19.15
Chi la dice e chi la canta. Incontro tra cronaca, comunicazione orale e improvvisazione.
David Riondino (attore, cantautore, scrittore) con Pietro Del Soldà (Rai Radio3)

ore 20.00
Pausa

ore 21.00
Premiazione dei vincitori del concorso

ore 21.45
Concerto lirico con Anna Maria Chiuri (mezzosoprano) a cura dell’Ente Concerti Pesaro

 

Domenica 27 aprile


Legato Albani – Sala Raffaello

TERZA SESSIONE
La cultura come motore di sviluppo. Dopo il Manifesto de Il Sole 24 Ore.

ore 9.30
Lectio di Armando Massarenti (Il Sole 24 Ore)
Il ruolo degli intellettuali

ore 10.15
Dialogo tra Giuseppe Laterza (editore) e Elena Stancanelli (scrittrice e giornalista)

ore 11.15
Le istituzioni e la cultura
Giorgio Zanchini incontra Isabella Donfrancesco (Rai Educational) e Renata Giannella (Direttrice Biblioteca del Senato della Repubblica)

ore 12.00
Un millimetro in là
Alessandra Tarquini (storica), Alessandro Zaccuri (Avvenire) a confronto con Marino Sinibaldi (Rai Radio3) e la sua “Intervista sulla cultura”.

 

*Il Comitato tecnico-scientifico dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti riconosce 4 crediti formativi a coloro che parteciperanno alla sessione Di cosa dovrebbe occuparsi il giornalismo culturale? di sabato 26 aprile alle ore 9.30. Per ottenere i crediti, i giornalisti interessati dovranno inviare una e-mail a info@odg.marche.it

 

 

Il programma potrebbe subire variazioni
L’ingresso a Palazzo Ducale e a tutte le sessioni è libero fino a esaurimento posti