Festival del Giornalismo Culturale / programma 2019

Autori e ospiti

Giuseppe Antonelli

Professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università di Pavia, collabora all’inserto «La lettura» del «Corriere della Sera» e racconta storie di parole su Rai Tre; con Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin cura la Storia dell’italiano scritto (Carocci 2014). Tra i suoi ultimi libri: La lingua in cui viviamo. Guida all’italiano scritto, parlato, digitato (Rizzoli, 2017); Volgare eloquenza. Come le parole hanno paralizzato la politica (Laterza 2017) e Il museo della lingua italiana (Mondadori, 2018).

Darius Arya

Archeologo e antropologo statunitense di origini persiane. È nato a Buffalo, nello Stato di New York, da una famiglia di immigrati in America provenienti dall'Iran. Specializzato nella storia romana di età imperiale, ha insegnato negli Stati Uniti e in Italia e ha partecipato a vari scavi archeologici. Svolge anche un'attività documentaristica incentrata sulla storia e l'archeologia, tra cui la serie Under Italy, andata in onda in otto puntate sul Rai 5. Per la sua attività documentaristica e di divulgazione ha ricevuto il premio Shorty Social Good Awards. Vive con la famiglia a Roma, dove, insieme all'architetto Tom Rankin, è uno dei fondatori dell'American Institute for Roman Culture, del quale è collaboratore e direttore esecutivo.

Peter Aufreiter

Direttore della Galleria Nazionale e Polo Museale delle Marche, già Direttore del Dipartimento mostre, prestiti, depositi e dell’Artoteca dello Stato al Belvedere, museo nazionale d’Austria. Esperienza lavorativa anche presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna e Sigmund Freud Museum sempre a Vienna.

Clara Attene

Data journalist e formatrice, lavora come Teaching Fellow per il Google News Lab, facendo formazione sugli strumenti di Google per il giornalismo. È co-fondatrice di Viz and Chips, startup giornalistica di Torino specializzata nella realizzazione di info game e visualizzazioni interattive. Collabora con Good Morning Italia, dove si occupa del coordinamento editoriale. Lavora come tutor presso l'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino e collabora con il Master in Giornalismo "Giorgio Bocca" di Torino. In passato, ha scritto per Il Sole 24 Ore e Il Venerdì di Repubblica.

Cristina Battocletti

Lavora alla “Domenica” del Sole 24 Ore. Critica cinematografica, ha scritto a quattro mani la biografia di Boris Pahor “Figlio di nessuno” (Rizzoli, 2012), “La mantella del Diavolo” (Bompiani), “Bobi Bazlen. L’ombra di Trieste” (La nave di Teseo, 2017).

Giovanni Boccia Artieri

Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove insegna “Sociologia dei media digitali e Internet Studies” e “Comunicazione pubblicitaria e linguaggi mediali”. Presidente della Scuola di Scienze della Comunicazione, Coordinatore Laurea in Informazione media pubblicità e del Dottorato di Ricerca in Studi Umanistici (PhD in Humanities). È anche vicedirettore del LaRiCA. Si occupa di: mediatizzazione; relazione tra media, identità e società; linguaggi e forme espressive della modernità compiuta; culture partecipative e narrazioni transmediali; pubblici connessi e produttivi.

Pier vittorio Buffa

Giornalista e scrittore, docente all’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino, ha lavorato al settimanale l’Espresso e nei quotidiani locali del Gruppo. Ha diretto il Centro ed è stato a lungo condirettore dell’Agl, l’agenzia centrale del network, per poi dirigere la redazione che ha curato lo sviluppo digitale delle testate. Per il Gruppo Espresso ha ideato e curato, in collaborazione con l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano, il sito La Grande Guerra, i diari raccontano e i quattro volumi Cronache dal fronte. È consulente editoriale della piattaforma Gli italiani all’estero, i diari raccontano progettata da Nicola Maranesi e realizzata in collaborazione con il ministero degli Esteri. Ha scritto Al di là di quelle mura (Rizzoli, 1984), Mara Renato e io (Mondadori, 1988), Ufficialmente dispersi (Marsilio, 1995; Transeuropa, 2010), Io ho visto (Nutrimenti, 2013) e Non volevo morire così (Nutrimenti 2017).

Andrea Caciagli

Lavora e scrive di cinema tra Firenze e Roma. Dirige la rivista L’Eco del Nulla ed è co-direttore del festival Firenze RiVista, unica manifestazione culturale italiana dedicata al mondo dei magazine. Ha scritto su Il lavoro culturale, Corriere fiorentino, In fuga dalla bocciofila.

Fabio Cappelli

Caporedattore cultura e spettacoli per Rainews24. Ha lavorato nella redazione Tg2 per le sezioni di cronaca, economia ed esteri. È stato conduttore del Tg2 e corrispondente da Parigi.

Marco Carminati

Nato a Milano nel 1961, si è laureato in storia dell’arte medievale e moderna all’Università Cattolica di Milano. Ha approfondito la storia della pittura e della miniatura del Rinascimento e ha al suo attivo alcune pubblicazioni in materia, dedicate ad esempio a Piero della Francesca, alla Gioconda di Leonardo da Vinci o al miniatore Maestro B.F. Giornalista professionista, dal 1990 lavora all’inserto culturale Domenica de Il Sole 24 0reed è caposervizio, responsabile delle pagine di arte, architettura, design e beni culturali. Da alcuni anni conduce su Radio 24 la trasmissione Luoghi d’arte, dedicata alla scoperta delle bellezze artistiche dell’Italia. Nel 2018 è stato nominato Accademico Onorario dell'Accademia di Belle Arti di Perugia.

Gianluca Carrabs

Amministratore delegato di SVIM-Sviluppo Marche, laureato in Giurisprudenza, ha un dottorato di ricerca in Economia delle risorse alimentari e dell'ambiente. Molto vicino ai temi ambientali, è amministratore delegato di GeoFood, consulente di Agrifactory Italia e Villaggio della salute, project manager di Fondazione Mondo Ies-Imprenditoria Etica Sostenibile. Dal 2010 al 2015 è stato amministratore unico dell'ASSAM e dal 2005 al 2010 assessore regionale nelle Marche.

Giuseppe Catozzella

Si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Milano con una tesi sulla logica nel pensiero di Nietzsche, tesi scritta nella scia del suo maestro Carlo Sini. Inizialmente ha pubblicato poesie, racconti e reportage su riviste, Nazione Indiana, il IX Quaderno di Poesia da Fare, il sito milanomafia.com, o in antologie. Subito dopo la laurea ha lasciato l’Italia “per il Paese da lei più lontano”, e ha vissuto per lungo tempo in Australia, a Sydney. Nel suo primo romanzo, Espianti (Transeuropa, 2008) – un viaggio reale e metafisico tra più continenti e dentro ciò in cui l’Occidente ha trasformato il corpo umano, non più entità unica e sacra ma merce di ricambio esso stesso – ci sono molti riferimenti alla sua vita in Australia. Tornato poi in Italia, ha lavorato per circa dieci anni come consulente editoriale per Arnoldo Mondadori Editore, e successivamente, per cinque anni, come editor della narrativa italiana di Giangiacomo Feltrinelli Editore, incarico che ha lasciato il 31 dicembre 2015. Scrive su La Repubblica, L’Espresso, Vanity Fair e ha scritto, tra gli altri, sull’inserto italiano del Financial Times, su Sette, Granta, Lo Straniero, Il Fatto Quotidiano. Collabora, anche, in qualità di docente di letteratura italiana e di scrittura creativa, in Italia con la Scuola Holden e negli USA con l’Università di Miami e la Seton Hall University di New York.

Luca Ceriscioli

Presidente della Regione Marche dal 2015. Dal 2004 al 2014 sindaco di Pesaro.

Emanuele Coen

Giornalista e scrittore italiano, fa parte della redazione Cultura del settimanale l'Espresso. A partire dal 2009 ha realizzato per l'Espresso inchieste, reportage, interviste su temi diversi: viaggi, cultura e sviluppo delle metropoli, società, stili di vita, cibo. Nel 2000 si è occupato per i settimanali Diario, diretto da Enrico Deaglio, e Courrier International del tema della restituzione dei beni sottratti agli ebrei dai nazisti in Francia durante la Seconda guerra mondiale. Tra il 2004 e il 2008 visita Belgrado, Bucarest, Sofia, Tirana e Varsavia e pubblica alcuni reportage su D - la Repubblica delle donne. Nel 2008 esce il libro A Est - Belgrado, Bucarest, Sofia, Tirana, Varsavia-Il volto della nuova Europa (Giulio Einaudi Editore), scritto insieme a Flavia Capitani, un "reportage che sfata molti cliché e mette in scena le sorprendenti città orientali, lontane dagli itinerari classici". Dal 2008 al 2009 lavora nell'ufficio centrale di Sky TG 24 a Roma.

Carlotta Correra

Nata nel 1992 sta per conseguire la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Roma Tre. Nel 2019 si è diplomata in “Sceneggiatura e regia cinematografica" presso la Scuola Holden di Torino. Nel passato è stata redattrice del quotidiano on-line l’Intellettuale Dissidente e dal 2014 dirige e scrive racconti e articoli di approfondimento per la rivista letteraria, esclusivamente cartacea, Il Bestiario degli italiani. Ha lavorato come sceneggiatrice e aiuto regia per cinque cortometraggi. Recentemente ha collaborato alla realizzazione di un cortometraggio diretto da Marco Bellocchio.

Lorenzo Cremonesi

Nato a Milano nel 1957, dal 1982 si occupa in particolare di Medio Oriente. Laureato in Filosofia, dal 1984 al 2001 ha scritto da Gerusalemme per il Corriere della Sera, prima come collaboratore, poi come corrispondente. Da inviato ha seguito poi altre aree di crisi, tra cui lo scenario afghano, e per quasi tre anni è stato in Iraq. Autore di saggi sui rapporti tra Israele e Santa Sede, ha pubblicato Le origini del sionismo e la nascita del kibbutz (1881-1920) (La Giuntina 1985), Bagdad Café, Interni di una guerra (Feltrinelli 2003) e Dai nostri inviati. Inchieste, guerre ed esplorazioni nelle pagine del Corriere della Sera (Fondazione Corriere della Sera-Rizzoli 2008). Da ultimo nel 2017 ha scritto Da Caporetto a Baghdad (Rizzoli).

Mafe de Baggis

Lavoro per liberare le energie delle aziende e delle persone usando le storie per mettere ordine nel loro modo di comunicare, di raccontarsi, di entrare in relazione con gli altri. Lo faccio usando soprattutto i media digitali, ma solo perché da una ventina d’anni sono l’ambiente più interessante tra tutti quelli a disposizione, soprattutto se combinati con un uso narrativo degli spazi fisici (negozi, uffici, luoghi d’incontro). Il mio ultimo libro, uscito per Hoepli, si intitola #Luminol. La realtà rivelata dai media digitali.

Eliana Di Caro

Nata a Matera, è giornalista al Sole 24 Ore dal 2000: dopo aver lavorato al mensile Ventiquattro e alla redazione Esteri del quotidiano, dal 2012 è al supplemento della Cultura “Domenica”, nel ruolo di vice caposervizio e curatrice delle sezioni di Storia, Economia e Luoghi e persone. E’ tra le autrici di Donne della Repubblica (il Mulino, 2016), Basilicata d’autore (Manni, 2017), Donne nel 68 (il Mulino, 2018). Il suo ultimo libro è Andare per Matera e la Basilicata (il Mulino, 2019). Scrive, oltre che della sua terra, dei temi legati alle donne, dei loro diritti e dell’emancipazione femminile. Appassionata di tennis, ogni tanto recensisce qualche libro sull'argomento.

Paolo Di Paolo

Tutto è cominciato inviando un racconto al Premio Campiello Giovani nel 2003: arrivò tra i cinque finalisti nazionali. Lo inserii in una raccolta inedita – Nuovi cieli, nuove carte – che partecipò al Premio Italo Calvino per l’inedito nello stesso anno, arrivò finalista e fu pubblicato da Edizioni Empirìa nel 2008. Ho pubblicato i romanzi Raccontami la notte in cui sono nato (2008, prima edizione Giulio Perrone Editore), Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello e Super Premio Vittorini) e Mandami tanta vita (2013, Premio Salerno Libro d’Europa, Premio Fiesole Narrativa e finalista Premio Strega), nel catalogo Feltrinelli e tradotti in diverse lingue europee. Molti libri sono nati da dialoghi: con Indro Montanelli, a cui ho dedicato Tutte le speranze (2014, Premio Benedetto Croce), con Antonio Debenedetti, Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, Nanni Moretti. Ho pubblicato tra l’altro Ogni viaggio è un romanzo (2007), per i bambini La mucca volante (2014, finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi), per il teatro Istruzioni per non morire in pace (2015). Scrivo sulle pagine culturali di diversi quotidiani e settimanali.

Costantino D'Orazio

Sono nato a Roma nel 1974, mi occupo di storia dell’arte. Da oltre vent’anni racconto la storia dell'arte italiana attraverso pubblicazioni, conferenze e mostre. Sono il curatore presso il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma e insegno nel Master per curatori dell’Università LUISS e il LINK Campus. Collaboro anche con RAI 3, Rainews24, con Radio 2 e Radio 3. Ha scritto “Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Roma”, “Caravaggio segreto. I misteri nascosti nei suoi capolavori”, “La Roma segreta del film la grande bellezza”, “Leonardo segreto. Gli enigmi nascosti nei suoi capolavori”, “Andar per ville e palazzi segreti”, “Michelangelo. Io sono fuoco. Autobiografia di un genio” e “Ma liberaci dal male”.

Piero Dorfles

Giornalista, ha lavorato 40 anni in Rai, impegnato in vari settori del servizio pubblico: tv, radio e strutture di ricerca. Autore e conduttore di programmi radiotelevisivi, è stato responsabile dei programmi culturali del Giornale Radio Rai e da venti anni conduce la trasmissione “Per un pugno di libri” di Raitre. Ha curato e pubblicato numerosi saggi e ricerche tra cui l’Atlante della radio e della tv, Carosello, Il ritorno del dinosauro, I centolibri.

Davide Eusebi

Poeta, scrittore e giornalista professionista, da 30 anni cura rubriche di cultura enogastronomica per Il Resto del Carlino-Quotidiano Nazionale. Ha scritto libri su vini, ricette, itinerari, oltre a racconti e saggi. Ha collaborato con guide e riviste nazionali e a programmi televisivi Rai e Mediaset, ha vinto premi giornalistici nazionali e internazionali, ha ideato il festival internazionale del brodetto e delle zuppe di pesce.

Angelo Ferracuti

Nato nel 1960. Ha pubblicato Attenti al cane (Guanda, 2000), Le risorse umane (Feltrinelli, 2006, Premio Sandro Onofri), Viaggi da Fermo (Laterza, 2009), Il costo della vita (Einaudi, 2003, Premio Lo Straniero), Andare, camminare, lavorare (Feltrinelli, 2015), Addio (Chiarelettere, 2016), Gli spaesati - con Giovanni Marrozzini (Ediesse, 2018), La metà del cielo (Mondadori, 2019). Scrive su “Il Manifesto”, “La Lettura” e “Il Venerdì” di “Repubblica”.

Jonathan Ferramola

Giornalista, autore radiofonico, producer e copywriter. Un emiliano in viaggio permanente, praticamente un Chatwin in pantofole. Vivo a Bologna, collaboro da 15 anni con Radio Popolare Network, la ong COSPE, la Regione Emilia-Romagna e diverse agenzie di comunicazione, e saltuariamente produco audiodocumentari per Radio3Rai. Sono dal 2007 il fondatore e direttore del Terra di Tutti Film Festival dedicato al documentario sociale dal sud del mondo e dal 2017 del Festival Resilienze, approfondimenti e riflessioni sui cambiamenti climatici e le grandi trasformazioni planetarie. Mi interessano i temi legati ai viaggi, allo sviluppo sostenibile, al consumo critico, all’ecologia urbana, all’ambiente e lifestyle. Amo il cibo speziato, i tuffi dagli scogli ed i frullati mango e zenzero. Sono allergico ai gattini, soprattutto su Facebook…

Marco Ferrazzoli

Giornalista professionista, capo ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), per il quale dirige o coordina tra gli altri la web tv, il webzine Almanacco della scienza e il portale cnr.it. Docente all’università di Roma Tor Vergata di Teoria e tecnica della divulgazione. Autore di diversi saggi e pubblicazioni tra cui ‘Parola di scienziato’ (Roma, 2014).

Anna Fiaccarini

Lavora alla Cineteca di Bologna dal 1997. Nel 1999 diventa responsabile dell'archivio pellicole. Nel 2000 avvia il progetto di catalogazione e conservazione degli Archivi cartacei di Chaplin. Dal gennaio 2005 è responsabile della Biblioteca e degli archivi non filmici della Cineteca.

Marco Fioravanti

Nato nel marzo del 1983, da giugno 2019 è sindaco di Ascoli Piceno.

Maurizio Gambini

Sindaco di Urbino dal 2014, è stato rieletto per un secondo mandato nel 2019.

Sandro Gerbi

(Lima, 1943), storico e giornalista («Il Sole 24 Ore» e «Corriere della Sera»). Tra i suoi volumi, editi in parte da Einaudi  e in parte da Hoepli: Tempi di malafede(20122), Raffaele Mattioli e il filosofo domato (20172), Mattioli e Cuccia (2011), Giovanni Enriques (2013), e I Cosattini (2016). Ha vinto numerosi premi letterari (Comisso, Biella e Matteotti). Con Raffaele Liucci ha scritto una biografia ‘scientifica’, cioè non aneddotica, di Indro Montanelli (20142). Ha collaborato per dieci anni circa con la rivista «Belfagor». Infine ha curato diversi volumi del padre, l’americanista Antonello Gerbi, fra cui “La disputa del Nuovo Mondo” (Ricciardi, 1983 e Adelphi, 2000).

Federico Geremei

Direttore Lonely Planet magazine Italia. Giornalista, ha fatto dell'attività di travel writer la linfa di un ecosistema narrativo rigoroso e lontano dai cliché. Ha diretto il canale televisivo Marcopolo, realizzato documentari di viaggio e di approfondimento storico, curato progetti di divulgazione scientifica. Ora dirige l’edizione italiana di Lonely Planet magazine.

Fabio Giglietto

Professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino Carlo Bo. Insegna internet studies e studia l’impatto dei media digitali sulla società. Su questi temi ha pubblicato nelle principali riviste scientifiche nazionali e internazionali. Dal 2019 coordina uno dei 12 team di ricerca al mondo scelti per studiare il ruolo di Facebook nei processi elettorali. Una lista completa delle pubblicazioni è disponibile a https://scholar.google.it/citations?user=FmenbcUAAAAJ.

Emanuele Giordana

Giornalista e asiatista è stato docente di Cultura indonesiana e attualmente insegna alla Scuola di giornalismo della Fondazione Basso e all'Ispi. Cofondatore dell'Agenzia "Lettera22", già direttore di “Ecoradio” e del mensile ecologista "Terra", è presidente dell'associazione  “Afgana” e dirige il sito   http://atlanteguerre.it . Ha scritto diversi saggi e un primo racconto "Viaggio all'Eden" (Laterza) sul viaggio in India degli anni Settanta e sta ora lavorandoa un libro di viaggio nel Sudest asiatico  (2020).  Scrive per "il manifesto", Internazionale e "Il Reportage". Nel 2019 ha curato "La scommessa perduta / 40 anni di guerra in Afghanistan" per Rosenberg & Sellier.

Cristoforo Gorno

Autore e conduttore televisivo, ha curato, tra le altre, le trasmissioni“Gaia” e “Kilimangiaro” (Rai 3), “Atlantide”, “Impero” e “Sfera” (La7),  Dal 2015 conduce su Rai Storia una fortunata serie di programmi storici da lui ideati: “Cronache dall’Antichità”, “Cronache dal Medioevo”, “Cronache dal Rinascimento” e l’ultima arrivata “Cronache dal Mito”. Di recente ha pubblicato il romanzo "Io sono Cesare - memorie di un giocatore d'azzardo" (Rai Libri), l'autobiografia immaginaria di Giulio Cesare.

Paolo Iabichino

Vincitore del Premio Emanuele Pirella “Comunicatore dell’anno”. In pubblicità dal 1990, è stato Executive Creative Director del Gruppo Ogilvy & Mather Italia e ha inventato e declinato il concetto di Invertising (diventato anche un libro nel 2010) per interagire con un messaggio pubblicitario rinnovato. Insegna in diverse università, scrive su Wired Italia e tiene corsi e seminari sulle trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione. Nel luglio 2017 ha pubblicato, con Codice Edizioni, Scripta Volant – un nuovo alfabeto per scrivere (e leggere) la pubblicità oggi. Per il biennio 2018/2020 è stato scelto dalla Scuola Holden di Alessandro Baricco per essere il Maestro del College Digital dedicato alla narrazione transmediale.

Francesca Mannocchi

Giornalista e documentarista italiana. Collabora da anni con testate nazionali e internazionali e con diverse televisioni. Si occupa principalmente di migrazioni, guerra e Medio Oriente e ha realizzato reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto e Afghanistan. Nel 2018, una volta liberata Mosul dopo tre anni di occupazione dello Stato Islamico, ha diretto e sceneggiato insieme al fotografo Alessio Romenzi il documentario Isis, Tomorrow, presentato alla 75a Mostra internazionale del Cinema di Venezia. In passato ha vinto il Premio Giustolisi con un'inchiesta sul traffico di migranti e sulle carceri libiche e il Premiolino 2016. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo, Io Khaled vendo uomini e sono innocente, in cui ha provato a immedesimarsi nel secco e sconvolgente racconto in prima persona di un trafficante libico di migranti, ricostruito in forma narrativa a partire dalle testimonianze vere delle vittime di torture, violenze, ricatti e abusi.

Giacomo Manzoli

Professore ordinario di Cinema, Fotografia, Televisione presso l’Università di Bologna dove insegna Storia del Cinema Italiano. Ha presieduto il corso di Laurea DAMS e la laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale e attualmente è Direttore del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e Presidente dell’Istituto Storico Parri. Fra i volumi scritti e curati: Cinema e letteratura, Carocci, Roma, 2003; Da Ercole a Fantozzi. Cinema popolare e società italiana dal boom economico alla neotelevisione (1958-1976), Carocci, Roma, 2012; con M. Cucco, Il cinema di Stato, il Mulino, Bologna, 2017.

Nicola Maranesi

Ricercatore dell'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, giornalista, autore di programmi televisivi e radiofonici, collaboratore della RAI-Radiotelevisione italiana e del gruppo editoriale L'Espresso. Cura l’allestimento di piattaforme storico-informatiche e di percorsi museali di narrazione. Studioso della Prima Guerra Mondiale, è autore per il Mulino del volume Avanti sempre. Emozioni e ricordi della guerra di trincea 1915-18.

Andrea Martini

Dal 1986 è critico cinematografico e giornalista culturale del Gruppo Poligrafici (dapprima La Nazione -Il Resto del Carlino, in seguto QN). E’ autore di libri e saggi su Marx Brothers, Buñuel, Pialat, Ripstein e sul cinema messicano. La sua attività di documentarista comprende alcuni film per la rete Arte. E’stato advisor per la Mostra del Cinema di Venezia negli anni Novanta e ha diretto la Settimana della crtica di Venezia tra il 1997 e il 2006. Tra il 1975 e il 2015 è stato, prima ricercatore e poi professore associato, di Storia e Critica del cinema presso l’Università di Siena. Dal 2012 suoi articoli appaiono regolamente sul supplemento letterario La Domenica del Sole-24ore.

Lella Mazzoli

Direttore dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino, professore emerito di Sociologia della Comunicazione dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove insegna Comunicazione d’impresa. Tra le sue ultime pubblicazioni: Cross-news. L'informazione dai talk show ai social media (Codice 2013), Infocult. Nuovi scenari di produzione e uso dell’informazione culturale (Franco Angeli 2015), curato con Giorgio Zanchini, Il patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali (Franco Angeli 2017).

Sabina Minardi

Nata a Catania, giornalista, scrive di tendenze sociali e di fenomeni culturali per L'Espresso da oltre 20 anni. All'Ufficio centrale del settimanale, è responsabile della sezione “Idee”, le pagine dedicate alla Cultura. E’ autrice del romanzo storico “Caterina della notte” (Piemme), su Caterina da Siena e l'Ospedale medievale di Santa Maria della Scala.

Annalisa Monfreda

Dirige dal 2013 Donna Moderna, il settimanale femminile più venduto d'Italia, dal 2015 anche Starbene e dal 2018 anche Tu Style, tutti e tre editi da Mondadori. È stata già alla guida dei magazine Top Girl nel 2008, Geo nel 2009, Cosmopolitan nel 2010 e Confidenze dal 2013 al 2015. A muoverla, da sempre, una forte vocazione all'innovazione. Che di anno in anno l'ha portata a sperimentare nuove forme di organizzazione che permettessero ai brand editoriali di fronteggiare l'evoluzione degli stili di vita e del modo in cui i lettori/utenti fruiscono l'informazione.

Claudia Nanni

Giornalista professionista nella trasmissione “diMartedì” su La7. Si occupa di recensioni di libri e interviste. Una delle sue più grandi passioni è viaggiare. Tiene la rubrica web "un libro di corsa" dove recensisce libri mentre pedala sulla sua bici da spinning.

Matteo Nucci

Nato a Roma nel 1970. Ha studiato il pensiero antico, ha pubblicato saggi su Empedocle, Socrate e Platone e una nuova edizione del Simposio platonico. Nel 2009 è uscito il suo primo romanzo, Sono comuni le cose degli amici (Ponte alle Grazie), finalista al Premio Strega, seguito nel 2011 da Il toro non sbaglia mai (Ponte alle Grazie), un romanzo-saggio sul mondo della moderna tauromachia: la corrida. Nel 2013 ha pubblicato il saggio narrativo Le lacrime degli eroi (Einaudi), un viaggio nel pianto che versano a viso aperto gli eroi omerici prima della condanna platonica. Nel 2017 è uscito il romanzo È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie), finalista al Premio Strega. Del 2018 il nuovo saggio narrativo sul mondo greco antico: L'abisso di Eros, indagine sulla seduzione da Omero a Platone. I suoi racconti sono apparsi in antologie e riviste (soprattutto Il Caffè Illustrato e Nuovi Argomenti) mentre gli articoli e i reportage di viaggi escono regolarmente su Il Venerdì di Repubblica.

Michele Pagliaroni

Attore, drammaturgo e regista teatrale, ha approfondito lo studio della Commedia dell’Arte lavorando con Carlo Boso dal 2010 e formandosi con altri maestri. Nel 2014 ha vinto il concorso nazionale I giovani e la Commedia dell’Arte organizzato dalla Fondazione Artioli di Mantova. Dal 2016 dirige il Centro Teatrale dell’Università di Urbino (CTU Cesare Questa) per il quale è drammaturgo e regista residente, ottenendo riconoscimenti accademici internazionali. Ha diretto festival e rassegne teatrali, associando al suo percorso sulla Commedia dell’Arte una produzione personale di ricerca intorno alla drammaturgia contemporanea (finalista premio Hystrio Scritture di Scena 2018). Dal 2018 insegna alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna. Ha inoltre prodotto cortometraggi e videoclip musicali (La Tempesta dischi, Warner Music Italia).

Massimiliano Panarari

Sociologo dei processi culturali e comunicativi, insegna Campaigning e organizzazione del consenso all'Università Luiss Guido Carli di Roma e Marketing politico alla Luiss School of Government; e insegna  Informazione e potere e Storia del giornalismo all’Università Luigi Bocconi di Milano. È consulente di comunicazione politica e pubblica, e di comunicazione aziendale.  È editorialista de «La Stampa» dei quotidiani veneti Gedi (ex Finegil) e de «Il Piccolo»; e collabora con "Il Venerdì di Repubblica".  È autore dei libri "Uno non vale uno" (Marsilio, 2018), "Poteri e informazione" (Le Monnier, 2017), "Elogio delle minoranze" (con F. Motta; Marsilio, 2014), "L’egemonia sottoculturale" (Einaudi, 2010). È curatore di "Su Vasco" di Edmondo Berselli (Franco Angeli, 2019).

Filippo Pretolani

La complessa relazione tra economia, cultura e comunicazione è sempre stata al centro della mia esperienza professionale. Dopo dieci anni di corporate communication ho deciso di cambiare rotta per concentrarmi sulla disintermediazione e sul passaggio al digitale.

Antonio Pinelli

Laureatosi con Giulio Carlo Argan alla Sapienza di Roma nel 1967, Antonio Pinelli ha insegnato Storia dell’arte nell’Accademia di Belle Arti di Macerata (1973-75) e in quella di Roma (1975-1987). Vincitore di una cattedra di ordinario nel 1988, ha insegnato Storia dell’arte moderna all’Università di Pisa dal 1988 al 2006, per poi passare a quella di Firenze, dove ha concluso la carriera, ma continua a svolgere attività di didattica per la Scuola di Specializzazione in qualità di Professore emerito di Storia dell’arte moderna. È autore di una settantina di saggi e libri, tradotti e pubblicati in più lingue, tra i quali: La bella maniera. Artisti tra regola e licenza (Einaudi, 1993); Nel segno di Giano. Passato e futuro nell’arte europea tra Sette e Ottocento (Carocci, 2000); La bellezza impura. Arte e politica nell’Italia del Rinascimento (Laterza, 2004); La storia dell’arte: istruzioni per l’uso, (Laterza, 2009) e Souvenir. L’industria dell’antico e il Grand Tour a Roma (Laterza, 2010). È noto al grande pubblico anche per l’intensa attività divulgativa nelle pagine culturali de “Il Messaggero” (dal 1980 al 1996) e di “Repubblica” (per cui scrive tuttora).

Angelo Pittro

Vent’anni di lavoro con le guide Lonely Planet, lo hanno reso insofferente nei confronti del lavoro di ufficio. Cerca continuamente una scusa per viaggiare e spesso la trova, per la gioia sua e dei suoi colleghi (che, quando è via possono finalmente lavorare in pace). È direttore Lonely Planet per l’Italia oltre ad aver ideato e dirigere l’UlisseFest, l’annuale festa del viaggio di Lonely Planet.

Quirino Principe

Nato a Gorizia martedì 19 novembre 1935, ha insegnato nei Licei Classici (1957-1979), nel Conservatorio "G.Verdi" di Milano (1980-2000), nell'Università di Trieste (storia della musica moderna e contemporanea, 2000-2005), all'Università di Roma Tre (filosofia della musica, 2005-2011). Insegna drammaturgia musicale, librettologia, metrica e retorica nell'Accademia per l'Opera di Verona. Da quattro anni Insegna Storia della Musica nell'ambito del master di editoria e produzione musicale in atto presso l'università IULM di Milano.  E' stato consigliere d'amministrazione del Teatro alla Scala (1993-1997), del teatro "G. Fraschini" di Pavia (1993-1998), dei "Pomeriggi Musicali" di Milano (1994-2005), della Casa per Musicisti "Giuseppe Verdi" di Milano (dal 1996 a tutt'oggi). E' Cavaliere al merito della Repubblica (dal 2009), e Croce d'Onore di Prima Classe (dal 1996: onorificenza istituita dall'imperatore Franz Josef I nel 1885. Fra i suoi libri: Mahler(1983, 2002), Strauss (1989, 2004), L'opera tedesca 1830-1918(2004), Wagner e noi: “Lohengrin”(Jaca Book, 2012), L'umano atterrito dal soprannaturale:“Tannhäuser”(2013), I quartetti per archi di Beethoven (2014), Aion (2016), Il fantasma dell'Opera(2018). Dal 1992 scrive per "Il Sole 24 Ore" e per "Classic Voice".

Cristiana Raffa

Giornalista e autrice per web, tv e carta stampata, Sole24ore, D-Repubblica, Pagina99, Lettura - Corriere della Sera, e social media strategist. Specializzata nell'informazione culturale digitale, sociologa dei media. Fino a poco tempo fa social media manager a RaiNews24, ora lavora ad Agorà.

Otello Renzi

Nasce a Pesaro da famiglia di albergatori e diventa ristoratore stellato con “Da Teresa dell’Hotel Principe”. Già Presidente dell’Ass. Sommelier AIS Marche. Consulente enogastronomico per locali di somministrazione è assaggiatore ufficiale della Lindt&Sprungli cioccolato. Docente a vari corsi FSE di alta Formazione: Ambasciatori Territoriali dell’enogastronomia e produzioni tipiche e tradizionali. Degustatore e divulgatore dei prodotti e vini Marchigiani per “Terre di Rossini e Raffaello”, azienda speciale della Camera di Commercio di Pesaro Urbino, per la Provincia e per la Regione Marche attraverso il Consorzio IMT “Istituto Marchigiano Tutela Vini".

Matteo Ricci

Sindaco di Pesaro dal 2014, riconfermato nel 2019. Dal 2009 al 2014 Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino.

Davide Rondoni

Poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia: Il bar del tempo (Guanda 1999), Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003), Compianto, vita (Marietti 2004), Apocalisse amore (Mondadori 2008), Le parole accese (Rizzoli 2008), 3. Tommaso, Paolo, Michelangelo (Marietti 2009), Rimbambimenti (Raffaelli 2010), Si tira avanti solo con lo schianto (WhiteFly 2013), Cinque donne e un’onda (Ianieri 2015), La natura del bastardo (Mondadori 2016, Premio Frascati e Premio Napoli 2018), con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv (Rai, tv2000, San Marino RTV) e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». Suoi recenti volumi di saggi sono: Il fuoco della poesia (Rizzoli 2008), Nell’arte vivendo (Marietti 2012), L’amore non è giusto (Carta Canta 2013), I termini dell’amore (con Federica D’Amato, Carta Canta 2016), Contro la letteratura (Bompiani 2016), L’allodola e il fuoco (La Nave di Teseo 2017), Salvare la poesia della vita (Edizioni Messaggero Padova 2018), E come il vento (Fazi 2019). Dirige la collana “I Passatori – Contrabbando di poesia” per Carta Canta. È autore di teatro e di traduzioni (Baudelaire, Rimbaud, Péguy e altri). Ha partecipato a festival internazionali di poesia in molti paesi. Di narrativa ha pubblicato: I bambini nascono come le poesie (Fabbri 2006), Hermann (Rizzoli 2010), Gesù (Piemme 2013), Se tu fossi qui (San Paolo 2015, Premio Andersen ragazzi over 15), E se brucia anche il cielo (Frassinelli 2015), Il bacio di Siviglia (nella collana “Vite esagerate” da lui ideata e diretta, San Paolo 2016) e Best della grande palude (San Paolo 2018). Ha curato numerose antologie poetiche, tiene corsi di poesia e master di traduzione e collaborato alla sceneggiatura del film Il vegetale del regista Gennaro Nunziante.

Bruno Ruffolo

Ho 60 anni e faccio il giornalista da 30. Sono laureato in Filosofia. Ho lavorato soprattutto in radio, alla Rai dal 1992. Ho fatto l’inviato di esteri per 10 anni, seguendo molti importanti avvenimenti. Poi nel 2010 sono diventato corrispondente a Bruxelles. Rientrato a Roma nel 2016, ho lavorato come “chigista” per due anni. Quindi sono diventato vicedirettore. E ora caporedattore della redazione Cultura e spettacoli del GrRai.

Piero Negri Scaglione

Nato ad Alba, in Piemonte, nel 1966. Dopo trent’anni di giornalismo praticato all’interno delle redazioni (è stato a Rolling Stone Italia dal numero 1, vicedirettore a GQ, responsabile degli Spettacoli a La Stampa) da aprile è freelance. Continua a collaborare a La Stampa. Con Einaudi ha pubblicato “Questioni private”, biografia di Beppe Fenoglio, e “Rock!”, le storie dei 161 album essenziali della musica rock.

Massimo Seri

Sindaco del comune di Fano.

Silvestro Serra

Romano, dopo collaborazioni su Paese Sera, L'Espresso, Radio 2 Rai, Rai 2 collabora a La Repubblica, agli inserti Weekend e Dossier 1976-1982 Dal 1982 al 2000 a Panorama, responsabile delle sezioni Vita moderna Società;, Spettacoli, e ufficio centrale. In Hachette dirige il mensile Gente Viaggi , per dieci anni e contemporaneamente per 4 anni dirige il settimanale Eva Tremila. Dal 2012 al Tci a dirigere il mensile Touring. È responsabile della comunicazione del Tci.

Barbara Sgarzi

Giornalista, docente di social media all’Università Sissa di Trieste e consulente e formatrice per numerose aziende sulla comunicazione digitale. È stata Fellow Media Trainer per Google News Initiative, formando migliaia di giornalisti in Italia all’uso degli strumenti digitali per il giornalismo e la narrazione. Sommelier dal 2016, ha lavorato con il team di comunicazione digitale per Vinitaly 2018, collabora alla gestione dei social media per Associazione Italiana Sommelier Lombardia e scrive di vino per Donna Moderna, Il Sole 24 Ore- How To Spend It, Viniplus e il sito di Ais Milano.

Marcello Smarrelli

Nato a Roma nel 1962, storico dell’arte, critico e curatore. Dopo aver conseguito la laurea in Storia dell’Arte presso l’università La Sapienza di Roma e la specializzazione in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Siena, si è dedicato allo studio dei rapporti tra estetica e pedagogia. Dal 2011 è Direttore Artistico della Fondazione Pastificio Cerere di Roma. Dal 2007 è Direttore Artistico della Fondazione Ermanno Casoli. È ideatore e curatore del programma per giovani artisti 6ARTISTA realizzato per la Fondazione Pastificio Cerere in collaborazione con Civita. È membro della Fondazione italo-francese a sostegno dell’arte contemporanea in Italia “Nuovi Mecenati”. È corrispondente per varie riviste d’arte contemporanea, tra cui Flash Art, Exibart, Artribune. È consulente per l’arte contemporanea per molte istituzioni tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, l’ambasciata di Francia a Roma, l’Istituto di Cultura Italiano a Parigi, l’associazione Civita.

Maria Grazia Tolomeo

Storica dell’arte, per vent’anni Senior curator del Palazzo delle Esposizioni di Roma, ha lavorato in particolare sulle nuove tecnologie e l’arte e ha curato mostre e cataloghi soprattutto sugli artisti italiani contemporanei.

Massimiliano Tonelli

Fondatore e direttore editoriale di Artribune. Ha inoltre collaborato con Time Out, Radio24 – Il Sole24 Ore e Gambero Rosso, di cui è responsabile dei contenuti.

Alessio Torino

Ha esordito nella narrativa nel 2010 con il romanzo Undici decimi (Pequod), vincitore del Premio Bagutta Opera Prima. Successivamente ha pubblicato tre romanzi per minimum fax: Tetano (2011, Premio Lo Straniero, Premio Tropea, da cui è stato tratto il cortometraggio La storia di Stefano, da allora detto Tetano, diretto da Chiara Malta), Urbino, Nebraska (2013, Premio Subiaco Città del Libro, Premio Speciale Metauro, Finalista al Premio Alassio) e Tina (2016, tradotto in Germania per Hoffmann und Campe). Attualmente lavora alla sceneggiatura di un lungometraggio di animazione con Simone Massi per la casa di produzione francese Offshore. Insegna Letteratura Latina all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (crediti foto Filippo Biagianti).

Emanuele Trevi

Nato a Roma nel 1964. Critico e scrittore, collabora al «Corriere della Sera» e al «manifesto» e fa parte del comitato di redazione di «Nuovi Argomenti». Ha pubblicato libri di critica (Istruzioni per l’uso del lupo, 1994; Musica distante, 1997; Il viaggio iniziatico, 2014), romanzi (I cani del nulla, 2003; Il libro della gioia perpetua, 2010; Il popolo di legno, 2015), memorie (Senza verso, 2004; Qualcosa di scritto, 2012; Sogni e favole, 2019), libri di viaggio (L’onda del porto, 2005; Ontani a Bali, 2015).

Mariangela Galatea Vaglio

Insegnante, scrittrice e blogger, Ha collaborato con Il Gazzettino, Il Sole 24 Ore, L’Espresso, Valigia Blu e attualmente cura i blog il Nuovo Mondo di Galatea e Non Volevo Fare la Prof de L’Espresso. Altre storie dal passato (2015). È social media manager e redattrice di Archeostorie.it. I suoi ultimi libri sono L’Italiano è bello (Sonzogno 2017) e Teodora, la figlia del Circo (Sonzogno, 2018).

Massimiliano Valerii

Direttore generale del Censis. Dopo gli studi in Filosofia a Roma, si è dedicato alla ricerca sociale, economica e territoriale. Al Censis è stato anche responsabile della comunicazione. È il curatore dell’annuale Rapporto sulla situazione sociale del Paese, considerato uno dei più qualificati e completi strumenti di interpretazione della realtà socio-economica italiana. È autore di La notte di un'epoca (Ponte alle Grazie, 2019).

Carlo Verna

Dal 25 ottobre del 2017 è Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti. All'età di 19 anni è giornalista pubblicista: scrive i suoi primi articoli sul quotidiano «Roma» di Napoli. Laureato in Giurisprudenza all'Università "Federico II" di Napoli. Dal 1987 è giornalista professionista. Lavora alla sede regionale Rai della Campania. Si occupa in particolare di sport ma è anche conduttore del telegiornale regionale della Campania. È inoltre una delle voci di "Tutto il calcio minuto per minuto" e segue dagli inizi degli anni 90 per il Giornale Radio Rai i campionati mondiali ed europei (e le Olimpiadi) di nuoto, pallanuoto, tuffi e nuoto sincronizzato. In televisione nella prima metà degli anni novanta ha condotto la rubrica "C Siamo", rotocalco del lunedì pomeriggio di Rai 3 dedicato alla serie C di calcio. Dal 2006 al 2012 è stato segretario del sindacato dei giornalisti Rai (Usigrai).

Marco Vigevani

Agente letterario, fondatore e amministratore delegato di The Italian Literary Agency . Laureato in filosofia, ha lavorato a lungo in editoria e ha collaborato a Il sole 24 Ore e Micromega e ha tenuto lezioni e conversazioni in diverse università italiane.

Alessandro Zaccuri

Inviato culturale del quotidiano Avvenire. Si occupa in particolare di letteratura ed è autore di saggi (tra cui Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura, La Scuola, 2016; Come non letto. 10 classici + 1 che possono ancora cambiare il mondo, Ponte alle Grazie, 2017; Alexander Calder. La scoperta della felicità, Sillabe, 2019) e romanzi (è stato finalista al Campiello nel 2007 con Il signor figlio, edito da Mondadori; con Lo spregio, pubblicato da Marsilio nel 2016, ha vinto il Comisso e il Mondello Giovani). Il suo libro più recente, Nel nome, è uscito da NNE nella collana “Crocevia”.

Giorgio Zanchini

Giornalista, lavora a Radio1 Rai, dove conduce Radio Anch’io. Tra le sue ultime pubblicazioni Infocult. Nuovi scenari di produzione e uso dell’informazione culturale (curato con Lella Mazzoli, Franco Angeli 2015) e Leggere, cosa e come. Il giornalismo e l’informazione culturale nell’era della rete (Donzelli 2016). Condurrà su Rai3 la trasmissione "Quante storie".

Roberto Zichittella

Nato a Milano, laureato in Scienze Politiche all’Università Statale, è giornalista professionista. È stato docente dei corsi di Tirocinio di Giornalismo presso l’ISCOS, l’Istituto di Scienza della Comunicazione Sociale dell’Università Salesiana. Inviato del settimanale Famiglia Cristiana, ha collaborato con Il Riformista, Il Messaggero, Linkiesta e Pagina99. Dal 2011 è tra i conduttori del programma di Radio3 “Radio3mondo”, dedicato ai temi dell’attualità internazionale. Sempre per Radio3 ha realizzato diversi audio documentari dall’Italia e dal mondo.