Festival del Giornalismo Culturale / programma 2019

Autori e ospiti

Clara Attene

Data journalist e formatrice, lavora come Teaching Fellow per il Google News Lab, facendo formazione sugli strumenti di Google per il giornalismo. È co-fondatrice di Viz and Chips, startup giornalistica di Torino specializzata nella realizzazione di info game e visualizzazioni interattive. Collabora con Good Morning Italia, dove si occupa del coordinamento editoriale. Lavora come tutor presso l'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino e collabora con il Master in Giornalismo "Giorgio Bocca" di Torino. In passato, ha scritto per Il Sole 24 Ore e Il Venerdì di Repubblica.

Pier vittorio Buffa

Giornalista e scrittore, docente all’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino, ha lavorato al settimanale l’Espresso e nei quotidiani locali del Gruppo. Ha diretto il Centro ed è stato a lungo condirettore dell’Agl, l’agenzia centrale del network, per poi dirigere la redazione che ha curato lo sviluppo digitale delle testate. Per il Gruppo Espresso ha ideato e curato, in collaborazione con l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano, il sito La Grande Guerra, i diari raccontano e i quattro volumi Cronache dal fronte. È consulente editoriale della piattaforma Gli italiani all’estero, i diari raccontano progettata da Nicola Maranesi e realizzata in collaborazione con il ministero degli Esteri. Ha scritto Al di là di quelle mura (Rizzoli, 1984), Mara Renato e io (Mondadori, 1988), Ufficialmente dispersi (Marsilio, 1995; Transeuropa, 2010), Io ho visto (Nutrimenti, 2013) e Non volevo morire così (Nutrimenti 2017).

Carlotta Correra

Nata nel 1992 sta per conseguire la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Roma Tre. Nel 2019 si è diplomata in “Sceneggiatura e regia cinematografica" presso la Scuola Holden di Torino. Nel passato è stata redattrice del quotidiano on-line l’Intellettuale Dissidente e dal 2014 dirige e scrive racconti e articoli di approfondimento per la rivista letteraria, esclusivamente cartacea, Il Bestiario degli italiani. Ha lavorato come sceneggiatrice e aiuto regia per cinque cortometraggi. Recentemente ha collaborato alla realizzazione di un cortometraggio diretto da Marco Bellocchio.

Mafe de Baggis

Lavoro per liberare le energie delle aziende e delle persone usando le storie per mettere ordine nel loro modo di comunicare, di raccontarsi, di entrare in relazione con gli altri. Lo faccio usando soprattutto i media digitali, ma solo perché da una ventina d’anni sono l’ambiente più interessante tra tutti quelli a disposizione, soprattutto se combinati con un uso narrativo degli spazi fisici (negozi, uffici, luoghi d’incontro). Il mio ultimo libro, uscito per Hoepli, si intitola #Luminol. La realtà rivelata dai media digitali.

Eliana Di Caro

Nata a Matera, è giornalista al Sole 24 Ore dal 2000: dopo aver lavorato al mensile Ventiquattro e alla redazione Esteri del quotidiano, dal 2012 è al supplemento della Cultura “Domenica”, nel ruolo di vice caposervizio e curatrice delle sezioni di Storia, Economia e Luoghi e persone. E’ tra le autrici di Donne della Repubblica (il Mulino, 2016), Basilicata d’autore (Manni, 2017), Donne nel 68 (il Mulino, 2018). Il suo ultimo libro è Andare per Matera e la Basilicata (il Mulino, 2019). Scrive, oltre che della sua terra, dei temi legati alle donne, dei loro diritti e dell’emancipazione femminile. Appassionata di tennis, ogni tanto recensisce qualche libro sull'argomento.

Angelo Ferracuti

Nato nel 1960. Ha pubblicato Attenti al cane (Guanda, 2000), Le risorse umane (Feltrinelli, 2006, Premio Sandro Onofri), Viaggi da Fermo (Laterza, 2009), Il costo della vita (Einaudi, 2003, Premio Lo Straniero), Andare, camminare, lavorare (Feltrinelli, 2015), Addio (Chiarelettere, 2016), Gli spaesati - con Giovanni Marrozzini (Ediesse, 2018), La metà del cielo (Mondadori, 2019). Scrive su “Il Manifesto”, “La Lettura” e “Il Venerdì” di “Repubblica”.

Sandro Gerbi

(Lima, 1943), storico e giornalista («Il Sole 24 Ore» e «Corriere della Sera»). Tra i suoi volumi, editi in parte da Einaudi  e in parte da Hoepli: Tempi di malafede(20122), Raffaele Mattioli e il filosofo domato (20172), Mattioli e Cuccia (2011), Giovanni Enriques (2013), e I Cosattini (2016). Ha vinto numerosi premi letterari (Comisso, Biella e Matteotti). Con Raffaele Liucci ha scritto una biografia ‘scientifica’, cioè non aneddotica, di Indro Montanelli (20142). Ha collaborato per dieci anni circa con la rivista «Belfagor». Infine ha curato diversi volumi del padre, l’americanista Antonello Gerbi, fra cui “La disputa del Nuovo Mondo” (Ricciardi, 1983 e Adelphi, 2000).

Federico Geremei

Direttore Lonely Planet magazine Italia. Giornalista, ha fatto dell'attività di travel writer la linfa di un ecosistema narrativo rigoroso e lontano dai cliché. Ha diretto il canale televisivo Marcopolo, realizzato documentari di viaggio e di approfondimento storico, curato progetti di divulgazione scientifica. Ora dirige l’edizione italiana di Lonely Planet magazine.

Fabio Giglietto

Professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino Carlo Bo. Insegna internet studies e studia l’impatto dei media digitali sulla società. Su questi temi ha pubblicato nelle principali riviste scientifiche nazionali e internazionali. Dal 2019 coordina uno dei 12 team di ricerca al mondo scelti per studiare il ruolo di Facebook nei processi elettorali. Una lista completa delle pubblicazioni è disponibile a https://scholar.google.it/citations?user=FmenbcUAAAAJ.

Emanuele Giordana

Giornalista e asiatista è stato docente di Cultura indonesiana e attualmente insegna alla Scuola di giornalismo della Fondazione Basso e all'Ispi. Cofondatore dell'Agenzia "Lettera22", già direttore di “Ecoradio” e del mensile ecologista "Terra", è presidente dell'associazione  “Afgana” e dirige il sito   http://atlanteguerre.it . Ha scritto diversi saggi e un primo racconto "Viaggio all'Eden" (Laterza) sul viaggio in India degli anni Settanta e sta ora lavorandoa un libro di viaggio nel Sudest asiatico  (2020).  Scrive per "il manifesto", Internazionale e "Il Reportage". Nel 2019 ha curato "La scommessa perduta / 40 anni di guerra in Afghanistan" per Rosenberg & Sellier.

Cristoforo Gorno

Autore e conduttore televisivo, ha curato, tra le altre, le trasmissioni“Gaia” e “Kilimangiaro” (Rai 3), “Atlantide”, “Impero” e “Sfera” (La7),  Dal 2015 conduce su Rai Storia una fortunata serie di programmi storici da lui ideati: “Cronache dall’Antichità”, “Cronache dal Medioevo”, “Cronache dal Rinascimento” e l’ultima arrivata “Cronache dal Mito”. Di recente ha pubblicato il romanzo "Io sono Cesare - memorie di un giocatore d'azzardo" (Rai Libri), l'autobiografia immaginaria di Giulio Cesare.

Paolo Iabichino

Vincitore del Premio Emanuele Pirella “Comunicatore dell’anno”. In pubblicità dal 1990, è stato Executive Creative Director del Gruppo Ogilvy & Mather Italia e ha inventato e declinato il concetto di Invertising (diventato anche un libro nel 2010) per interagire con un messaggio pubblicitario rinnovato. Insegna in diverse università, scrive su Wired Italia e tiene corsi e seminari sulle trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione. Nel luglio 2017 ha pubblicato, con Codice Edizioni, Scripta Volant – un nuovo alfabeto per scrivere (e leggere) la pubblicità oggi. Per il biennio 2018/2020 è stato scelto dalla Scuola Holden di Alessandro Baricco per essere il Maestro del College Digital dedicato alla narrazione transmediale.

Andrea Martini

Dal 1986 è critico cinematografico e giornalista culturale del Gruppo Poligrafici (dapprima La Nazione -Il Resto del Carlino, in seguto QN). E’ autore di libri e saggi su Marx Brothers, Buñuel, Pialat, Ripstein e sul cinema messicano. La sua attività di documentarista comprende alcuni film per la rete Arte. E’stato advisor per la Mostra del Cinema di Venezia negli anni Novanta e ha diretto la Settimana della crtica di Venezia tra il 1997 e il 2006. Tra il 1975 e il 2015 è stato, prima ricercatore e poi professore associato, di Storia e Critica del cinema presso l’Università di Siena. Dal 2012 suoi articoli appaiono regolamente sul supplemento letterario La Domenica del Sole-24ore.

Lella Mazzoli

Direttore dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino e del Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata (LaRiCA) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove insegna Sociologia della comunicazione e Comunicazione d’impresa. Tra le sue ultime pubblicazioni: Infocult. Nuovi scenari di produzione e uso dell’informazione culturale (Franco Angeli 2015), curato con Giorgio Zanchini eIl patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali (Franco Angeli 2017).

Sabina Minardi

Nata a Catania, giornalista, scrive di tendenze sociali e di fenomeni culturali per L'Espresso da oltre 20 anni. All'Ufficio centrale del settimanale, è responsabile della sezione “Idee”, le pagine dedicate alla Cultura. E’ autrice del romanzo storico “Caterina della notte” (Piemme), su Caterina da Siena e l'Ospedale medievale di Santa Maria della Scala.

Claudia Nanni

Giornalista professionista nella trasmissione “diMartedì” su La7. Si occupa di recensioni di libri e interviste. Una delle sue più grandi passioni è viaggiare.

Umberto Orsini

Debutta in teatro nel 1957 con la Compagnia dei Giovani. La sua carriera si svolge tra teatro, televisione e cinema. In teatro da ricordare i ruoli pirandelliani (Non si sa come, Il piacere dell'onestà, Il giuoco delle parti), i classici (I Masnadieri e Jago nell'Otello) e nel repertorio contemporaneo: Servo di Scena di Harwood, Morte di un commesso viaggiatore di Miller, Il Nipote di Wittgenstein di Bernhard, Copenaghen di Frayn. Fondata una sua compagnia produce e interpreta spettacoli come Il grande Inquisitore da Dostoevskji, Il prezzo di Miller, Il costruttore Solness di Ibsen. Nel cinema: La caduta degli dei di Visconti (Nastro d'Argento), e fra gli ultimi, Al di là del bene e del male; Pasolini, un delitto italiano; Il partigiano Johnny. foto: Filippo Milani

Massimiliano Panarari

Sociologo dei processi culturali e comunicativi, insegna Campaigning e organizzazione del consenso all'Università Luiss Guido Carli di Roma e Marketing politico alla Luiss School of Government; e insegna  Informazione e potere e Storia del giornalismo all’Università Luigi Bocconi di Milano. È consulente di comunicazione politica e pubblica, e di comunicazione aziendale.  È editorialista de «La Stampa» dei quotidiani veneti Gedi (ex Finegil) e de «Il Piccolo»; e collabora con "Il Venerdì di Repubblica".  È autore dei libri "Uno non vale uno" (Marsilio, 2018), "Poteri e informazione" (Le Monnier, 2017), "Elogio delle minoranze" (con F. Motta; Marsilio, 2014), "L’egemonia sottoculturale" (Einaudi, 2010). È curatore di "Su Vasco" di Edmondo Berselli (Franco Angeli, 2019).

Filippo Pretolani

La complessa relazione tra economia, cultura e comunicazione è sempre stata al centro della mia esperienza professionale. Dopo dieci anni di corporate communication ho deciso di cambiare rotta per concentrarmi sulla disintermediazione e sul passaggio al digitale.

Antonio Pinelli

Laureatosi con Giulio Carlo Argan alla Sapienza di Roma nel 1967, Antonio Pinelli ha insegnato Storia dell’arte nell’Accademia di Belle Arti di Macerata (1973-75) e in quella di Roma (1975-1987). Vincitore di una cattedra di ordinario nel 1988, ha insegnato Storia dell’arte moderna all’Università di Pisa dal 1988 al 2006, per poi passare a quella di Firenze, dove ha concluso la carriera, ma continua a svolgere attività di didattica per la Scuola di Specializzazione in qualità di Professore emerito di Storia dell’arte moderna. È autore di una settantina di saggi e libri, tradotti e pubblicati in più lingue, tra i quali: La bella maniera. Artisti tra regola e licenza (Einaudi, 1993); Nel segno di Giano. Passato e futuro nell’arte europea tra Sette e Ottocento (Carocci, 2000); La bellezza impura. Arte e politica nell’Italia del Rinascimento (Laterza, 2004); La storia dell’arte: istruzioni per l’uso, (Laterza, 2009) e Souvenir. L’industria dell’antico e il Grand Tour a Roma (Laterza, 2010). È noto al grande pubblico anche per l’intensa attività divulgativa nelle pagine culturali de “Il Messaggero” (dal 1980 al 1996) e di “Repubblica” (per cui scrive tuttora).

Angelo Pittro

Vent’anni di lavoro con le guide Lonely Planet, lo hanno reso insofferente nei confronti del lavoro di ufficio. Cerca continuamente una scusa per viaggiare e spesso la trova, per la gioia sua e dei suoi colleghi (che, quando è via possono finalmente lavorare in pace). È direttore Lonely Planet per l’Italia oltre ad aver ideato e dirigere l’UlisseFest, l’annuale festa del viaggio di Lonely Planet.

Quirino Principe

Nato a Gorizia martedì 19 novembre 1935, ha insegnato nei Licei Classici (1957-1979), nel Conservatorio "G.Verdi" di Milano (1980-2000), nell'Università di Trieste (storia della musica moderna e contemporanea, 2000-2005), all'Università di Roma Tre (filosofia della musica, 2005-2011). Insegna drammaturgia musicale, librettologia, metrica e retorica nell'Accademia per l'Opera di Verona. Da quattro anni Insegna Storia della Musica nell'ambito del master di editoria e produzione musicale in atto presso l'università IULM di Milano.  E' stato consigliere d'amministrazione del Teatro alla Scala (1993-1997), del teatro "G. Fraschini" di Pavia (1993-1998), dei "Pomeriggi Musicali" di Milano (1994-2005), della Casa per Musicisti "Giuseppe Verdi" di Milano (dal 1996 a tutt'oggi). E' Cavaliere al merito della Repubblica (dal 2009), e Croce d'Onore di Prima Classe (dal 1996: onorificenza istituita dall'imperatore Franz Josef I nel 1885. Fra i suoi libri: Mahler(1983, 2002), Strauss (1989, 2004), L'opera tedesca 1830-1918(2004), Wagner e noi: “Lohengrin”(Jaca Book, 2012), L'umano atterrito dal soprannaturale:“Tannhäuser”(2013), I quartetti per archi di Beethoven (2014), Aion (2016), Il fantasma dell'Opera(2018). Dal 1992 scrive per "Il Sole 24 Ore" e per "Classic Voice".

Cristiana Raffa

Giornalista e autrice per web, tv e carta stampata, Sole24ore, D-Repubblica, Pagina99, Lettura - Corriere della Sera, e social media strategist. Specializzata nell'informazione culturale digitale, sociologa dei media. Attualmente social media manager a RaiNews24.

Davide Rondoni

Poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia: Il bar del tempo (Guanda 1999), Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003), Compianto, vita (Marietti 2004), Apocalisse amore (Mondadori 2008), Le parole accese (Rizzoli 2008), 3. Tommaso, Paolo, Michelangelo (Marietti 2009), Rimbambimenti (Raffaelli 2010), Si tira avanti solo con lo schianto (WhiteFly 2013), Cinque donne e un’onda (Ianieri 2015), La natura del bastardo (Mondadori 2016, Premio Frascati e Premio Napoli 2018), con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv (Rai, tv2000, San Marino RTV) e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». Suoi recenti volumi di saggi sono: Il fuoco della poesia (Rizzoli 2008), Nell’arte vivendo (Marietti 2012), L’amore non è giusto (Carta Canta 2013), I termini dell’amore (con Federica D’Amato, Carta Canta 2016), Contro la letteratura (Bompiani 2016), L’allodola e il fuoco (La Nave di Teseo 2017), Salvare la poesia della vita (Edizioni Messaggero Padova 2018), E come il vento (Fazi 2019). Dirige la collana “I Passatori – Contrabbando di poesia” per Carta Canta. È autore di teatro e di traduzioni (Baudelaire, Rimbaud, Péguy e altri). Ha partecipato a festival internazionali di poesia in molti paesi. Di narrativa ha pubblicato: I bambini nascono come le poesie (Fabbri 2006), Hermann (Rizzoli 2010), Gesù (Piemme 2013), Se tu fossi qui (San Paolo 2015, Premio Andersen ragazzi over 15), E se brucia anche il cielo (Frassinelli 2015), Il bacio di Siviglia (nella collana “Vite esagerate” da lui ideata e diretta, San Paolo 2016) e Best della grande palude (San Paolo 2018). Ha curato numerose antologie poetiche, tiene corsi di poesia e master di traduzione e collaborato alla sceneggiatura del film Il vegetale del regista Gennaro Nunziante.

Silvestro Serra

Romano, dopo collaborazioni su Paese Sera, L'Espresso, Radio 2 Rai, Rai 2 collabora a La Repubblica, agli inserti Weekend e Dossier 1976-1982 Dal 1982 al 2000 a Panorama, responsabile delle sezioni Vita moderna Società;, Spettacoli, e ufficio centrale. In Hachette dirige il mensile Gente Viaggi , per dieci anni e contemporaneamente per 4 anni dirige il settimanale Eva Tremila. Dal 2012 al Tci a dirigere il mensile Touring. È responsabile della comunicazione del Tci.

Barbara Sgarzi

Giornalista, docente di social media all’Università Sissa di Trieste e consulente e formatrice per numerose aziende sulla comunicazione digitale. È stata Fellow Media Trainer per Google News Initiative, formando migliaia di giornalisti in Italia all’uso degli strumenti digitali per il giornalismo e la narrazione. Sommelier dal 2016, ha lavorato con il team di comunicazione digitale per Vinitaly 2018, collabora alla gestione dei social media per Associazione Italiana Sommelier Lombardia e scrive di vino per Donna Moderna, Il Sole 24 Ore- How To Spend It, Viniplus e il sito di Ais Milano.

Alessandro Zaccuri

Inviato culturale del quotidiano Avvenire. Si occupa in particolare di letteratura ed è autore di saggi (tra cui Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura, La Scuola, 2016; Come non letto. 10 classici + 1 che possono ancora cambiare il mondo, Ponte alle Grazie, 2017; Alexander Calder. La scoperta della felicità, Sillabe, 2019) e romanzi (è stato finalista al Campiello nel 2007 con Il signor figlio, edito da Mondadori; con Lo spregio, pubblicato da Marsilio nel 2016, ha vinto il Comisso e il Mondello Giovani). Il suo libro più recente, Nel nome, è uscito da NNE nella collana “Crocevia”.

Giorgio Zanchini

Giornalista, lavora a Radio1 Rai, dove conduce Radio Anch’io. Tra le sue ultime pubblicazioni Infocult. Nuovi scenari di produzione e uso dell’informazione culturale (curato con Lella Mazzoli, Franco Angeli 2015) e Leggere, cosa e come. Il giornalismo e l’informazione culturale nell’era della rete (Donzelli 2016).