2 agosto 2017

SMS per divulgare l’arte, smartify e computer art

#BuonoaSapersi la rubrica del Festival per tenervi sempre aggiornati con le news più interessanti dal mondo della cultura, dell’arte e del patrimonio culturale.

 

 

Smartify, lo Shazam delle opere d’arte: Finalmente è disponibile anche in Italia l’app gratuita, realizzata da una società londinese, che permette di scannerizzare e riconoscere un’opera d’arte, mostrando autore, titolo dell’opera ma anche tantissime informazioni. Smartify, che si installa facilmente su qualsiasi smartphone Android e iOS, potrebbe non solo semplificare la vita ai turisti curiosi che visitano un museo, ma avvicinare i più giovani all’arte con un approccio giocoso e stimolante. Al ricco database hanno già aderito importanti istituzioni museali come il Louvre di Parigi, il Rijksmuseum di Amsterdam e il Metropolitan museum di New York.

 

Thinking Machines. Una mostra al MoMA di New York racconta le origini dell’arte digitale: Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York mette in mostra la computer art con Thinking Machines: Art and Design in the Computer Age, 1959–1989. “Macchine pensanti” in grado di creare opere d’arte non sono una novità, ma questa mostra guarda a un passato recente per raccontare come hardware e software abbiano cambiato il modo di fare arte e anche, in qualche modo, la sua percezione. Da novembre le opere di artisti come John Cage e Richard Hamilton saranno affiancate a quelle di grandi designer informatici.

 

Amit Sood, il capo di Arts & Culture di Google: «Digitalizzo l’arte per renderla cool»: Amit Sood lavora per Google ed è a capo del progetto Arts & Culture, la piattaforma che raccoglie online i capolavori digitalizzati con l’ ambizioso obiettivo di rendere l’arte dei musei accessibile a chiunque. Tra gli addetti ai lavori non mancano le critiche ma hanno già aderito all’iniziativa più di 1.400 musei in 70 Paesi (80 italiani). Amit Sood racconta al Sole 24 ore la nascita del progetto e le sue potenzialità. Da leggere!

 

L’iniziativa del MOMA di San Francisco. Manda un sms al museo e ricevi la foto di un’opera: Il Museo d’Arte Moderna di San Francisco (SFMOMA) si è inventato un modo originale e “intimo” per comunicare con i suoi visitatori. Jay Mollica, Creative Technologist del museo, racconta come tutto sia partito da una domanda: «In un mondo sommerso dalle informazioni, ci siamo chiesti: in che modo possiamo creare delle connessioni personali tra i diversi tipi di persone e le opere in collezione?». Con gli SMS! I messaggi di testo connettono gli utenti direttamente al museo e li coinvolgono con contenuti sempre nuovi e stimolanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo postato da:
fgc,
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