14 luglio 2017

Chania

#BuonoaSapersiFGC: digitalizzazione del patrimonio culturale, algoritmi di comunicazione ed esperienze narrative nei musei

#BuonoaSapersiFGC la rubrica del Festival per tenervi sempre aggiornati con le news più interessanti dal mondo della cultura, dell’arte e del patrimonio culturale.

 

La Gran Bretagna digitalizza l’arte pubblica. Per la prima volta al mondo ed entro il 2020: Il Regno Unito sarà il primo Paese a digitalizzare tutta la sua collezione di sculture pubbliche. Il progetto, della durata di tre anni, si svolgerà in collaborazione con la Public Monuments and Sculpture Association. «La Gran Bretagna vanta probabilmente la più grande collezione esistente di sculture, a detta dei responsabili di Art Uk; ma purtroppo, una parte significativa non è esposta. In questo modo, invece, la collezione sarà più facilmente accessibile.» il risultato del progetto, un catalogo digitale consultabile online.

 

L’algoritmo di una startup svela i musei italiani che comunicano meglio: Il MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) ha commissionato uno strumento per monitorare la reputazione dei musei in rete. Travel Appeal (la start-up che se ne è occupata) ha analizzato 30 musei statali italiani tra i più importanti, per comprenderne il sentiment, ovvero la percezione che ne hanno i visitatori. Business Insider ha pubblicato la classifica dei migliori e dei peggiori!

 

Come l’ambiente influenza gli artisti. Tre casi di studio in un video del MoMA: L’opera degli artisti viene spesso influenzata dal contesto. Un video del MoMA di New York ci racconta come, anche la geografia, possa condizionare il lavoro creativo attraverso le storie di Van Gogh, Mondrian e Matta-Clark. Da non perdere!

 

Il Metropolitan di New York si allea con Internet Archive e mette online 140.000 opere d’arte: Sempre più musei stanno digitalizzando le proprie collezioni per condividere le opere con i visitatori e non solo! L’ultimo è il Met di New York che ha avviato una collaborazione con Internet Archive; che dal proprio sito internet dichiara: «La missione di Internet Archive è di aiutare a preservare questi artefatti e creare una biblioteca digitale su Internet per ricercatori, storici e studiosi.» Conservare la conoscenza per i posteri e in licenza Creative Commons!

 

Le storie di 9 autori per scoprire 3 musei con un’app: Arriva l’app che trasforma gli spazi dei musei in percorsi narrativi! È il risultato del progetto Luoghi viventi. Racconti d’autore per musei da vivere attivato da tre musei di importanza internazionale come il museo Egizio di Torino, il Musée des Beaux-Arts e Les Charmettes e la maison de Jean Jacques Rousseau a Chambéry. Tra le penne italiane e riscrivere i percorsi anche Niccolò Ammaniti e Roberto Saviano. L’app è già disponibile per iOS e Android, per un percorso museale non convenzionale!

Articolo postato da:
fgc,
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